Archivi Mensili: aprile 2019

PIL della Cina nel primo trimestre del 2019: un ottimo + 6,4%, dato superiore rispetto alle previsioni.

PIL della Cina nel primo trimestre del 2019: un ottimo + 6,4%, dato superiore rispetto alle previsioni.

http://italian.cri.cn/1741/2019/04/17/482s340285.htm

L'immagine può contenere: cielo   “Cina: segnali molto positivi dall’economia del Paese
Nel primo trimestre del 2019 il PIL cinese ha toccato i 21.340 miliardi di RMB, mettendo a segno un +6,4% rispetto allo scorso anno e uguagliando il tasso di crescita registrato nel quarto trimestre del 2018. I dati diffusi mercoledì 17 aprile dall’Istituto nazionale cinese di statistica mostrano che i principali indicatori che testimoniano l’andamento economico del Paese, come l’occupazione, i prezzi e il reddito, sono nell’insieme migliori del previsto. Ciò dimostra che quest’anno l’economia cinese ha avuto un buon inizio, il che non solo stimola la fiducia dei mercati, ma getta anche buone basi per il raggiungimento degli obiettivi attesi di crescita economica durante tutto l’anno.
In particolare, nel primo trimestre, l’andamento dell’economia cinese ha evidenziato tre caratteristiche ben precise: in primo luogo, la tendenza al miglioramento in condizioni di stabilità è ancora più evidente; in secondo luogo, la struttura economica è stata ulteriormente ottimizzata; in terzo luogo, la fiducia dei mercati risulta più forte.
In un contesto caratterizzato da crescenti attriti commerciali a livello globale e da incertezze che permangono sullo sviluppo economico, non era facile per l’economia cinese raggiungere risultati di questa portata all’inizio dell’anno. Questo significa che l’economia cinese ha resistito agli impatti esterni come le frizioni commerciali, dimostrando forte tenacia e resistenza alle pressioni. In questo modo sono state poste le basi per la stabilizzazione e la ripresa dell’economia cinese. Quello a cui abbiamo assistito è anche l’effetto della promozione da parte del governo cinese delle riforme e dell’apertura, e dell’entrata in vigore delle politiche nei tempi previsti. Tutto ciò ha rafforzato la fiducia del mondo nei confronti del governo cinese e del mercato cinese, creando così un ambiente favorevole che ha permesso all’economia del Paese di iniziare col piede giusto.
L’economia cinese, la seconda più grande al mondo, si è stabilizzata per tornare a crescere. Si tratta senza dubbio di una buona notizia per il resto del mondo. Dall’ultimo “World Economic Outlook”, diffuso dal FMI, apprendiamo che sono state ridotte le aspettative di crescita globale per quest’anno, mentre sono state alzate le stime di crescita economica solo della Cina tra le principali economie del mondo. Questa analisi mostra che la Cina continuerà a svolgere il ruolo di motore dell’economia globale.”

 

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Conferenza per la cooperazione Cina-Africa e lo scambio culturale

 

 

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Fondazione a Pechino dell’Istituto di Ricerca Cina Africa

Hanno avuto luogo nella capitale cinese martedì 9 aprile 2019 il convegno per la fondazione dell’Istituto di ricerca Cina-Africa e la “Conferenza per la cooperazione Cina-Africa e lo scambio culturale”.

Numerosi gli studiosi e le autorità provenienti da più di venti paesi dell’Africa. Le delegazioni di studiosi africani, insieme ai colleghi cinesi, hanno approfondito la discussione intorno ai temi centrali della Conferenza: l’Iniziativa della Nuova Via della Seta; la cooperazione economico-commerciale tra gli Stati africani e la Repubblica Popolare Cinese; lo scambio culturale e mutuale tra le civiltà d’Africa e la civiltà cinese.

Il progresso negli studi sino-africani, nella ricerca comune e l’avanzamento nello scambio di esperienze nella gestione degli affari statali, sono le fondamenta che costituiranno il futuro delle relazioni tra Cina e Africa.

In questa direzione, l’Istituto di ricerca Cina-Africa attraverso gli interscambi tra esperti e studiosi e conferenze su temi specialistici intende favorire la collaborazione tra i circoli accademici africani e cinesi.

Il compagno Liu Guijin, Rappresentante Speciale per l’Africa ha affermato che già dall’anno scorso, durante il Summit di Beijing del Forum di cooperazione Cina-Africa, il Presidente Xi Jinping aveva sottolineato l’importanza del rafforzamento delle relazioni tra la Cina e gli stati del continente africano. Oggi, un nuovo stadio verso la cooperazione è stato raggiunto con la fondazione dell’Istituto di Ricerca Cina-Africa: per l’ampliamento degli scambi, per la crescita della mutua conoscenza e comprensione; l’obiettivo alla base è di procedere verso l’avanzata della cooperazione tra le due parti per il soddisfacimento degli interessi comuni.

Il Commissario del Comitato per le Risorse Umane, Scienze e Tecnologie dell’Unione Africana Sarah Mbi Enow Anyang ha dichiarato che la fondazione del Centro di ricerca rappresenta un passo importante verso la collaborazione accademica tra la realtà cinese e africana; e consentirà cooperazione ad alti livelli.
Il Commissario ha inoltre sottolineato che l’Istituto di Ricerca diverrà nel tempo un modello da seguire, riferendosi poi alla Via della Seta, ha aggiunto: “La creazione di ‘Una cintura, una via’ è già diventata l’importante piattaforma pratica che ha costruito e reso in prassi ciò che si intende con “comune destino” che unisce Cina ed Africa”.

Il Commissario UA S. Anyang ha poi evidenziato che il bilateralismo sino-africano deve proseguire nella realizzazione delle “otto grandi iniziative” [iniziativa per implementare il progresso industriale; i. per la connettività infrastrutturale; i. per l’agevolazione degli scambi commerciali; i. per lo sviluppo ecologico; i. per implementare le capacità edilizie; i. per l’implementazione del sistema sanitario; i. per implementare lo scambio culturale; i. per il progresso di pace e sicurezza.]; fondamentale è intensificare la creazione condivisa del progetto cooperativo “Una Cintura, Una Via”, mano nella mano, formare un ancor più indivisibile comune destino per la Cina e l’Africa.

Il Vicedirettore dell’Università Makeni della Sierra Leone, condividendo le parole di Xi Jinping, ha sottolineato: “Il Presidente Xi Jinping ha precisamente detto che alla base della cooperazione sino-africana vi è il concetto di mutuo beneficio, rapporti win-win. Il progetto “Una cintura, Una via” tende alla realizzazione di obiettivi contenuti anche nell’“Agenda per l’anno 2063” stilata dall’Unione Africana. L’efficacia di questa interconnessione [tra “Una cintura, Una via” e “Agenda per l’anno 2063”] permetterà l’avanzata dello sviluppo africano in ogni campo e settore.

 

Il Professor 恩科洛·佛 [*in mancanza del nome usiamo nome sinizzato] dell’Università Yaoundé I del Cameroon: “Dal punto di vista cinese e africano la Nuova Via della Seta è una opportunità di sviluppo storica. [L’Iniziativa Una Cintura, Una Via] Ha il proposito di procedere verso lo sviluppo condiviso di ogni parte del mondo. Inoltre, l’iniziativa è benefica alla resa pragmatica della cooperazione sino-africana.
Dal punto di vista prettamente africano, il progetto globale cinese ha alla base lo sviluppo dei settori infrastrutturale, educativo ecc.; per tali ragioni speriamo e ci aspettiamo che avvenga una più ampia apertura dell’Africa per l’incremento della cooperazione con la Cina.

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La lettera di augurio inviata dal Presidente Xi Jinping alla Conferenza.

Il compagno Xi ha dichiarato:

Il mondo di oggi ha fronteggiato cento anni di grandi trasformazioni senza precedenti. In questo scenario, la Cina è il più grande paese in via di sviluppo e il maggior numero dei paesi in via in sviluppo è concentrato in Africa, il più grande continente del pianeta. L’amicizia tra i nostri due popoli è profonda, è come l’acqua di un fiume che scorre lontana dalla sua sorgente. Necessario rafforzare la tradizionale amicizia e lo scambio-cooperazione, basilare tendere all’accrescimento del mutuo rispetto tra civiltà, non soltanto a beneficio dei popoli di Cina e Africa, ma anzi, per offrire un importante contributo alla pace mondiale e allo sviluppo economico.

Xi Jinping ha poi affermato che, durante il Summit di Pechino del 2018 del Forum sulla Cooperazione Cina-Africa, le due realtà avevano unanimemente deciso di puntare al miglioramento per la costruzione di un più vicino e comune destino, implementando i piani cooperativi sino-africani delle “otto grandi iniziative”.

La fondazione dell’Istituto di Ricerca Cina-Africa racchiude in sé un significato fondamentale che sta nell’azione dello scambio culturale e umano. Auspico che l’Istituto di Ricerca possa divenire il punto di convergenza per think-tank cinesi e africani, consentendo, in tale direzione, la crescita della mutua comprensione e del sentimento di amicizia.

Per l’Africa, per l’avanzamento nello sviluppo delle relazioni tra Cina ed Africa e, come per l’Africa, insieme ad ogni altra realtà che intenda mettere in comune la propria saggezza, che desideri offrire consigli per il beneficio collettivo, con forte abnegazione, il mezzo è la costruzione di una società dal destino comune per l’intera umanità.

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Di seguito proponiamo alcune opinioni di studiosi riguardanti la fondazione dell’Istituto di Ricerca Cina-Africa:

Hoze Riruako, analista politico e docente di scienze politiche presso l’Università della Namibia, ricordando l’importanza della decisione congiunta di costruire una società dal comune destino, ha affermato che il nuovo organismo contribuirà a migliorare scambio culturale e umano, oltre a favorire la crescita di rapporti bilaterali in vari settori.

Adhere Cavince, studioso kenyota, mosso dalla lettera di augurio del Presidente Xi, ha espresso la speranza che l’Istituto di Ricerca possa divenire un ponte per il dialogo e la collaborazione tra Cina e Africa, che lo scambio culturale possa crescere così da consentire agli studenti africani di perseguire gli studi in Cina.

Nasser Bouchiba, presidente dell’Associazione di cooperazione Africa-Cina per lo sviluppo, ha dichiarato che l’Istituto fornirà la solida base per ricerca teorica e rafforzamento dei legami.

 

Sheriff Ghali Ibrahim, professore di scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Abuja in Nigeria, ha affermato che la nascita dell’istituto è un momento importante per Cina e Africa per la costruzione di una comunità dal destino comune ancora più unita. Ha poi sottolineato l’onesta cinese e la sua ferma determinazione a migliorare la comunicazione e la comprensione tra le due parti.

Infine Silas Lwakabamba, ex ministro della Pubblica istruzione del Ruanda, ha dichiarato che l’Istituto darà la possibilità ai think-tank africani di approfondire le ricerche riguardanti lo sviluppo cinese, imparare dall’esperienza cinese e nel frattempo permetterà alla controparte cinese di giungere a una più completa comprensione dell’Africa.

http://politics.gmw.cn/2019-04/09/content_32728237.htm

http://en.people.cn/n3/2019/0409/c90000-9564956.html

http://www.china.org.cn/world/Off_the_Wire/2019-04/10/content_74666892.htm

Approfondimento. Traduzione in lingua inglese del discorso tenuto dal compagno Presidente Xi Jinping al Summit di Pechino del 2018 del Forum sulla Cooperazione Cina-Africa : http://english.qstheory.cn/2018-09/04/c_1123377478.htm

 

Traduzioni a cura della redazione La Cina Rossa

 

 

Questioni relative allo sviluppo e alla persistenza nel socialismo con caratteristiche cinesi

xijinping muralesRiprendiamo da medium.com la traduzione del discorso tenuto dal Presidente e Segretario Generale del PCC Xi Jinping al Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese

medium.com

Discorso tenuto dal Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Segretario generale del Partito Comunista Cinese Xi Jinping di fronte al Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese nel 2013 e pubblicato il 1/4/2019 su Qiushi (“cercare la verità”), rivista teorica del Partito Comunista Cinese.

1. Il socialismo con caratteristiche cinesi è socialismo e non un’altra dottrina.

I principi di base del socialismo scientifico non possono essere persi: se sono persi, non è socialismo. Il nostro partito ha sempre sottolineato che il socialismo con caratteristiche cinesi non solo aderisce ai principi di base del socialismo scientifico, ma conferisce anche le caratteristiche distintive cinesi secondo le condizioni dei tempi. Ciò significa che il socialismo con caratteristiche cinesi è socialismo, non qualcos’altro. La chiave per l’implementazione della dottrina in un Paese dipende dal fatto che possa risolvere i problemi storici che affliggono tale Paese. In una povera e debole nazione, calpestata dai tempi, una varietà di dottrina e di pensiero sono stati provati, non passando attraverso la strada capitalista, il riformismo, il liberalismo, il darwinismo sociale, l’anarchia, il pragmatismo, populista e il sindacalismo, ecc., È il marxismo-leninismo e il pensiero di Mao Zedong che hanno portato il popolo cinese ad uscire dalla lunga notte e ad istituire una nuova Cina: è il socialismo con caratteristiche cinesi che ha fatto sviluppare rapidamente la Cina.

Per non parlare del passato, a partire dal periodo di riforma e apertura, soprattutto dopo la disintegrazione dell’Unione Sovietica e i drastici cambiamenti nell’Europa orientale, l’opinione pubblica internazionale di sparlare della Cina non si è mai interrotta. Le varie “teorie del crollo della Cina” non sono mai terminate. Tuttavia, invece di far crollare la Cina, la forza nazionale complessiva della Cina sta aumentando di giorno in giorno e gli standard di vita delle persone sono in costante miglioramento. Sia la storia che la realtà ci dicono che solo il socialismo può salvare la Cina: solo il socialismo con caratteristiche cinesi può sviluppare la Cina! Questa è la conclusione della storia e la scelta della gente.

Negli ultimi anni, alcuni media nazionali ed esteri hanno messo in discussione che la Cina non sia più uno Stato socialista, che è un “socialismo capitalista”. Alcuni hanno addirittura detto di essere “capitalismo di stato”, “nuovo capitalismo burocratico.” Questi discorsi sono completamente sbagliati.

Noi affermiamo che il socialismo con caratteristiche cinesi è Socialismo, che voglia sempre mantenere la via socialista con caratteristiche cinesi, il sistema teorico del socialismo con caratteristiche cinesi e il sistema socialista con caratteristiche cinesi e aderire ai principi-guida del 18° Congresso del Partito per vincere la nuova sfida del socialismo con caratteristiche cinesi.

Sotto la guida del Partito comunista si sono incluse le condizioni nazionali di base della Cina, si è messo al centro lo sviluppo economico e dei principi-guida: la riforma e apertura, la liberazione e lo sviluppo delle forze produttive, la costruzione di un’economia socialista di mercato, la democrazia socialista, una cultura socialista avanzata, una società socialista armoniosa, una civiltà ecologica socialista, la promozione di uno sviluppo organico e il graduale raggiungimento della prosperità comune di tutte le persone per costruire un Paese socialista moderno, prospero, democratico, civile e armonioso; abbiamo compreso che il sistema congressuale del popolo è il sistema politico fondamentale, la direzione del Partito comunista cinese il sistema politico fondamentale della cooperazione multi-partito e il sistema di consultazione politica delle Regioni, delle etnie e delle autonomie quale sistema di autogoverno dal basso e lo stato di diritto socialista con caratteristiche cinesi, la proprietà pubblica è il cardine su cui le molteplici proprietà si sviluppano congiuntamente.

Questi sono i contenuti che incarnano i principi di base del socialismo scientifico in nuove condizioni storiche: se li smarriamo, allora non stiamo praticando il socialismo.

Il compagno Deng Xiaoping una volta ha sottolineato in modo profondo ed esaustivo: “La nostra modernizzazione deve procedere dalla realtà della Cina: che si tratti di rivoluzione o costruzione, dobbiamo prestare attenzione all’apprendimento e all’apprendimento dall’esperienza straniera, ma non copiare l’esperienza di altri paesi che non hanno mai avuto successo.”

Abbiamo ricevuto molte lezioni a riguardo. Dopo la fine della Guerra Fredda, molti paesi in via di sviluppo furono costretti ad adottare il modello occidentale e, di conseguenza, le lotte di partito, i disordini sociali e il controllo di flussi delle persone sono stati difficili da stabilizzare.

Negli ultimi anni, con l’aumento della forza nazionale complessiva e dello status internazionale, nella comunità internazionale sono sorte la ricerca e la discussione circa il“Beijing Consensus”, “modello cinese”, “strada cinese”, ecc. Alcuni studiosi stranieri ritengono che il rapido sviluppo della Cina abbia messo in discussione alcune teorie occidentali e una nuova versione della teoria marxista sta sovvertendo le teorie tradizionali occidentali. Abbiamo sempre creduto che il percorso di sviluppo di ciascun Paese dovrebbe essere scelto dalle persone di quei Paesi. Il cosiddetto “modello cinese” è la strada del socialismo con caratteristiche cinesi create dal popolo cinese nelle proprie lotte. Crediamo fermamente che con il continuo sviluppo del socialismo con caratteristiche cinesi, il nostro sistema diventerà sempre più sofisticato, la superiorità del sistema socialista cinese emergerà, e le nostre strade diventeranno sempre più ampie. Dalla strada di sviluppo cinese l’impatto sul mondo crescerà sicuramente e sempre più. Dobbiamo avere fiducia.

2. Il nostro partito guida le persone nella costruzione socialista.

Ci sono due periodi storici: prima della riforma e apertura e dopo la riforma e apertura. Questo è un periodo interconnesso di grandi differenze, ma sostanzialmente in ambedue il nostro partito guida il popolo nella realizzazione del socialismo. [Il Popolo] esplora la costruzione del socialismo. Il socialismo con caratteristiche cinesi è stato creato nella nuova era di riforma e apertura, ma era anche basato sul fatto che la Nuova Cina ha stabilito un sistema socialista di base, edificato per più di 20 anni. Per capire correttamente questo problema, dobbiamo cogliere tre aspetti.

1. Se il Partito non avesse intrapreso nel 1978 le decisive riforme e apertura, portandole fermamente avanti, afferrando saldamente la corretta direzione della riforma e apertura, la Cina socialista non avrebbe la buona situazione di oggi, così da affrontare la crisi, e scontrarsi con una crisi mortale come negli Stati Uniti, nell’Unione Sovietica e nei paesi dell’Europa orientale. Allo stesso tempo, se non vi fossero nessuna delle istituzioni della Nuova Cina nel 1949, la rivoluzione socialista e la costruzione socialista, avendo appreso importanti idee, materiali, condizioni di sistema, sia attraverso l’esperienza positiva sia con quella negativa, sarebbero state difficili la riforma e apertura senza intoppi.

2. Sebbene questi due periodi storici abbiano grandi differenze nella guida ideologica, nei principi, nelle politiche e nel lavoro pratico della costruzione socialista, i due periodi non sono separati l’uno dall’altro e non sono fondamentalmente contrari. Il nostro partito ha presentato la costruzione del socialismo in molti posizioni corrette ma senza alcuna implementazione reale. Marx ha affermato a lungo: “Le persone creano la propria storia, ma non sono create a loro piacimento, non sono create nelle condizioni che scelgono, ma in modo diretto, stabilito ed ereditato dal passato il quale crea le condizioni della loro esistenza.”

3. Dobbiamo valutare correttamente il periodo storico prima della riforma e aprirlo: non possiamo usare il periodo storico dopo la riforma e apertura per negare il periodo storico prima della riforma e apertura, né possiamo negare il periodo storico dopo la riforma e apertura nel periodo storico prima della riforma e apertura. L’esplorazione della pratica socialista prima della riforma e apertura ha accumulato le condizioni per l’esplorazione della pratica socialista dopo la riforma e apertura. L’esplorazione della pratica socialista dopo la riforma e apertura è la persistenza, la riforma e lo sviluppo del periodo precedente. Per esplorare la pratica socialista prima della riforma e apertura, dobbiamo aderire alla linea ideologica di cercare la verità attraverso i fatti, distinguere la corrente principale dagli affluenti, sostenere la verità, correggere gli errori, portare avanti le esperienze, imparare le lezioni e continuare a portare avanti la causa del partito e della gente su questa base.

Il motivo per cui enfatizzo questo problema è che se questa importante questione politica non viene gestita bene, avrà serie conseguenze politiche. Gli antichi dicevano: “per distruggere un Paese bisogna guardare alla storia delle sue persone.”

Forze ostili in patria e all’estero fanno spesso storie sulla storia della rivoluzione cinese, la storia della Nuova Cina per scrivere articoli nocivi, diffamatori e calunniatori. Lo scopo fondamentale è quello di confondere il cuore della gente, incitando a rovesciare la leadership del Partito Comunista Cinese e il sistema socialista cinese.

Perché l’Unione Sovietica si è disintegrata? Perché il Partito Comunista dell’Unione Sovietica è crollato? Una ragione importante è che la lotta ideologica è molto feroce: il PCUS ha negato la storia sovietica, la sua stessa storia, ha negato Lenin e Stalin, impegnandosi nel nichilismo storico, confondendo le menti a quasi tutti i livelli delle organizzazioni di partito, e non ponendo l’esercito sotto la guida del partito. Alla fine, il Partito Comunista dell’Unione Sovietica ha distrutto l’Unione Sovietica, un paese socialista, e si è disgregato. Questa è una lezione dal passato!

Il compagno Deng Xiaoping ha sottolineato: “la bandiera del pensiero di Mao Zedong non è stata smarrita! Infatti, la perdita di questo stendardo significherebbe negare la storia gloriosa del nostro partito. In generale, la storia del nostro partito è ancora una storia gloriosa. Sebbene il nostro partito abbia commesso alcuni grossi errori nella storia, fra cui 30 anni dopo la fondazione della Repubblica Popolare, essersi impegnato nella ‘Rivoluzione Culturale’ — un grosso errore! — ma alla fine il nostro partito è riuscito a fare la rivoluzione. La posizione della Cina nel mondo è migliorata solo dopo la fondazione della Repubblica popolare cinese. Solo l’istituzione della Repubblica popolare cinese ci ha permesso, come un grande paese con una popolazione di circa un quarto della popolazione mondiale, di alzarsi in piedi nel mondo e rimanere in piedi.”

Egli ha anche sottolineato: “La valutazione del compagno Mao Zedong e l’elaborazione del Pensiero di Mao Zedong, non sono solo questioni personali che coinvolgono il compagno Mao Zedong, che è inseparabile dall’intera storia del nostro partito e del nostro Paese. Questo per vedere il quadro globale.”Questo non è solo un problema teorico ma soprattutto un problema politico: è un grosso problema politico in patria e all’estero”.

Queste sono la visione e la mente di un grande uomo di stato marxista. Immaginate se respingessimo del tutto il compagno Mao Zedong, il nostro partito potrebbe sopportarlo? Il sistema socialista del nostro paese potrebbe rimanere saldo? Se non sostenessimo [l’eredità del maoismo], sarebbe il caos.

Pertanto, gestire correttamente la relazione tra pratica socialista ed elaborazione prima e dopo la riforma e apertura non solo è un problema storico ma soprattutto una questione politica. Vi suggerisco di dare un’occhiata alla “Risoluzione su diverse questioni storiche del partito sin dalla fondazione della Repubblica popolare cinese”.

3. Il marxismo deve continuare a svilupparsi con lo sviluppo di tempi.

Le pratiche e la scienza non possono rimanere statiche: il socialismo ha sempre progredito nello sviluppo. “Mantenere e sviluppare il socialismo con caratteristiche cinesi” è un grande articolo.

Il compagno Deng Xiaoping ha determinato le idee e i principi di base. Il compagno Jiang Zemin al centro della terza generazione della leadership collettiva del comitato centrale del partito, con il compagno Hu Jintao come segretario generale del Comitato centrale del PCC hanno scritto un grande capitolo in questo grande articolo.

Ora, il compito della nostra generazione di comunisti è continuare a scrivere questo grande articolo. Per più di 30 anni, sono stati compiuti grandi successi nel socialismo con caratteristiche cinesi, e le fondamenta gettate dopo la fondazione della Nuova Cina sono una base importante per farla rimanere in piedi e andare lontano. La nostra comprensione del socialismo e la comprensione delle leggi del socialismo con caratteristiche cinesi hanno raggiunto una vetta senza precedenti. Allo stesso tempo, dobbiamo anche considerare che la Cina è ancora nella fase primaria del socialismo, dobbiamo ancora affrontare molti problemi, alcuni ancora irrisolti: la comprensione e la gestione di molte importanti questioni sono ancora in fase di approfondimento. Questo è fuori discussione! La comprensione delle cose è un processo e siamo impegnati verso il socialismo solo da pochi decenni. La nostra comprensione è ancora molto limitata e abbiamo ancora bisogno di approfondire e svilupparci nella pratica.

Aderire al marxismo e aderire al socialismo. Questa deve essere la nostra prospettiva dello sviluppo. Dobbiamo concentrarci sui problemi pratici della riforma e apertura e della realizzazione della modernizzazione del nostro Paese e su ciò che stiamo facendo alla guida della Cina, focalizzandoci sulla applicazione della teoria marxista, sulle sue questioni pratiche, sulla teoria, su nuove pratiche e nuovi sviluppi di essa.

Abbiamo detto che non esistono un percorso di sviluppo e un modello di sviluppo validi per tutte le parti del mondo, e non esistono un percorso di sviluppo e un modello di sviluppo fissi.

I risultati pratici e teorici raggiunti in passato possono aiutarci al meglio ad affrontare e risolvere i problemi futuri, ma non possono essere un motivo per compiacerci e non possono diventare un peso per andare avanti.

Più andiamo avanti e ci sviluppiamo, più nuove situazioni e problemi si porranno, più rischi e sfide saranno affrontati e più cose imprevedibili saranno affrontate. Dobbiamo aumentare il nostro senso di urgenza e essere preparati al pericolo. Emancipare la mente, cercare la verità dai fatti e avanzare con i tempi, questa è l’anima vivente del marxismo, questa è l’arma ideologica fondamentale per adattarci alla nuova situazione, per capire cose nuove e affrontare nuovi compiti. I compagni di tutto il partito, a tutti i livelli, devono prima di tutto aderire alla visione dello sviluppo del marxismo: la persistenza nella pratica è l’unico criterio per il verificare la verità, esercitare l’iniziativa e la creatività della storia e comprendere chiaramente il mondo, le condizioni della nostra nazione, i cambiamenti e ciò che rimane costante nel Partito. Con lo spirito di andare per strada e incontrare fiume e ponti, siamo determinati a progredire, esplorare audacemente, osare, essere accorti nell’analizzare e rispondere alle domande che devono essere risolte urgentemente nella vita reale e nei pensieri delle masse, approfondire continuamente la riforma e l’apertura, scoprire e creare costantemente, fare progressi e continuare a promuovere l’innovazione teorica, l’innovazione pratica e l’innovazione istituzionale.

4. Il nostro partito ha sempre aderito agli alti ideali del comunismo.

I membri del partito, in particolare quadri dirigenti, sono determinati credenti e fedeli praticanti dell’ideale comune del comunismo e l’ideale comune del socialismo con caratteristiche cinesi. La credenza nel marxismo, nel socialismo e nel comunismo sono l’anima politica dei comunisti e il pilastro spirituale dei comunisti per resistere a qualsiasi prova. La costituzione del partito stabilisce chiaramente che il massimo ideale e l’obiettivo ultimo del partito è quello di raggiungere il comunismo. La Costituzione del Partito stabilisce anche chiaramente che il più alto ideale di comunismo perseguito dai comunisti cinesi può essere realizzato solo sulla base del pieno sviluppo di una società socialista altamente sviluppata. Non è realistico pensare ed entrare subito nel comunismo. Il compagno Deng Xiaoping ha affermato che il consolidamento e lo sviluppo del sistema socialista richiedono ancora una lunga fase storica, la quale richiede di lavorare instancabilmente per generazioni, dozzine di generazioni e persino per decine di generazioni. Per decenni, quanto è lungo! Da Confucio ad oggi, sono appena settanta generazioni. Vedere il problema in questo modo illustra pienamente la sobrietà politica di noi comunisti cinesi. Bisogna riconoscere che i nostri sforzi attuali e gli sforzi continui di molte generazioni in futuro muovono tutti verso l’obiettivo ultimo del raggiungimento del comunismo.

Allo stesso tempo, dobbiamo renderci conto che la realizzazione del comunismo è un processo storico lunghissimo: in questa fase dobbiamo basarci sull’obiettivo del partito e portare avanti la nostra causa su basi concrete. Se perdessimo il grande obiettivo di noi comunisti, smarriremmo la strada e diventeremmo utilitaristi e pragmatisti. Il socialismo con caratteristiche cinesi è l’unità programmatica più alta del Partito e il suo programma di base. Il programma di base del socialismo con caratteristiche cinesi, in poche parole, è quello di stabilire un Paese socialista modernizzato ricco, forte, democratico, civilizzato e armonioso. Ciò partendo dalle condizioni nazionali di base in cui si trova la Cina, nella fase primaria del socialismo e nei più alti ideali del partito. Non dobbiamo solo aderire fermamente all’ideologia della strada socialista con le caratteristiche cinesi, ma anche agli alti ideali del comunismo, e applicare fermamente la linea di base del partito e il programma di base nella fase primaria del socialismo, e fare un buon lavoro in ogni compito attuale.

L’ideale rivoluzionario è più alto del cielo. Nessun grande ideale, nessun membro del Partito qualificato può lasciare il vero lavoro e parlare di nobili ideali: non sarebbe un comunista qualificato. Nei 90 anni di storia del nostro partito, generazioni di comunisti si sono sacrificati col sangue nel perseguimento dell’indipendenza nazionale e della liberazione popolare. Si sono basati su un tipo di fede per un ideale. Sebbene sapessero che gli ideali che perseguivano non sarebbero stati realizzati dalle loro mani, credettero fermamente che finché generazioni di persone avrebbero continuato a lavorare duramente e a fare sacrifici per questi, i loro alti ideali si sarebbero realizzati.

Oggi, misurare se un membro del Partito Comunista o un dirigente ha l’ideale del comunismo è uno standard obiettivo: dipende dal fatto che possa aderire al principio fondamentale di servire il popolo con tutto il cuore, sopportare le difficoltà, lavorare diligentemente, essere onesto e in grado di lottare per l’ideale, combattere duramente e sacrificare tutte le sue energie e la sua vita per l’ideale. Tutte le opinioni esitanti, tutti i pensieri di piacere momentaneo, tutti gli atti di interesse personale e tutti gli stili di inazione sono incompatibili con questo.

Alcune persone pensano che il comunismo sia fuori portata, e anche che è impossibile vederlo, che è illusorio. Ciò inerisce al dibattito fra materialismo storico e visione idealistica del mondo. Il motivo per cui alcuni dei nostri compagni sono idealisti e le loro convinzioni sono scosse è che il materialismo storico non è solido in loro. Dobbiamo educare e guidare le vaste masse di membri e quadri del partito per unire gli ideali comuni di praticare il socialismo con caratteristiche cinesi e gli alti ideali del comunismo, e di essere pii e persistenti, essere fedeli e profondi. Con un ideale e una convinzione fermi, la posizione sarà più alta, l’orizzonte sarà più ampio e la mente sarà ampliata. Attenendovi alla direzione politica corretta, essendo né orgogliosi e né impazienti quando vittoriosi e di buon umore, resisterete a tutti i tipi di rischi e difficoltà, resistere consapevolmente all’erosione di tutti i generi di idee decadenti e rimarrete sempre aggrappati all’ideale comunista.

I fatti ci hanno ripetutamente detto che l’analisi delle contraddizioni fondamentali della società capitalista da parte di Marx ed Engels non è superata: la visione storica del materialismo secondo cui il capitalismo sta inevitabilmente morendo e la vittoria del socialismo è inevitabile non è superata. Questa è una tendenza generale irreversibile nello sviluppo della storia sociale, ma la strada è tortuosa. La fine del capitalismo e la vittoria definitiva del socialismo sono lunghi processi storici. Dobbiamo comprendere profondamente la capacità autoregolatrice della società capitalista, stimare pienamente la realtà oggettiva del vantaggio a lungo termine dei paesi sviluppati occidentali negli aspetti economici, scientifici e militari e preparare coscienziosamente tutti gli aspetti della cooperazione e della lotta a lungo termine tra i due sistemi sociali. Per un lungo periodo di tempo, il socialismo nella fase primaria deve anche cooperare a lungo termine e lottare con il capitalismo per una produttività più sviluppata, ma deve anche studiare attentamente e attingere alle conquiste benefiche della civiltà create dal capitalismo, affrontando anche la realtà che le persone utilizzino i punti di forza dei Paesi capitalisti occidentali per screditare e incolpare lo sviluppo socialista cinese. Dobbiamo avere una forte determinazione strategica, resistere risolutamente alle varie false affermazioni sull’abbandono del socialismo e correggere le idee sbagliate. La cosa più importante è concentrarsi sul fare le nostre cose, espandendo costantemente la nostra forza nazionale complessiva, migliorando costantemente la vita della nostra gente, costruendo costantemente un socialismo superiore al capitalismo e vincendo costantemente l’iniziativa, ottenendo vantaggi e vincendo per noi. Il futuro getta fondamenta più solide.

Attraverso l’analisi di cui sopra, possiamo capire più profondamente che il problema della strada al socialismo è il primo problema che riguarda il successo o il fallimento della causa del partito, e la strada è la vita del partito. Il compagno rivoluzionario Mao Zedong ha sottolineato: “Il partito rivoluzionario è la guida delle masse: nella rivoluzione il partito rivoluzionario non è andato fuori strada e non ha tradito la rivoluzione”. Nei periodi storici di rivoluzione, costruzione e riforma, il nostro partito ha insistito per iniziare dalle condizioni nazionali della Cina per esplorare e ha costantemente esplorato e formato una nuova strada rivoluzionaria democratica in linea con la realtà cinese, una trasformazione socialista e una strada di costruzione socialista, e una strada socialista con caratteristiche cinesi in linea con le attuali condizioni della Cina. Lo spirito di un’esplorazione indipendente, la ferma determinazione di aderire al nostro cammino sono il vero significato del costante risveglio del nostro Partito da battute d’arresto e passando costantemente da vittoria a vittoria.

Il signor Lu Xun ha scritto un famoso modo di dire: «in realtà, non ci sono strade sulla Terra. Più le persone camminano, più si formano le strade.»

Il socialismo con caratteristiche cinesi è l’unità dialettica della logica teorica del socialismo scientifico e la logica storica dello sviluppo sociale cinese: è un socialismo scientifico radicato nella terra di Cina, che rispecchia i desideri del popolo cinese, si adatta allo sviluppo e al progresso della Cina e dei tempi e costruisce una società benestante globale.

Questo è l’unico modo per accelerare la modernizzazione socialista e realizzare il grande ringiovanimento della nazione cinese. Finché persisterà nel nostro percorso di indipendenza e aderiremo fermamente e svilupperemo il socialismo con le caratteristiche cinesi, saremo certamente in grado di costruire una società prospera nei 100 anni dalla fondazione del Partito comunista cinese, e saremo in grado di costruire una democrazia prospera e forte nei 100 anni dalla fondazione della Repubblica popolare cinese. Un armonioso paese socialista moderno.

27° Forum di Wanshou  Università del Popolo a Pechino.

 

27° Forum di Wanshou  Università del Popolo a Pechino.

28 Febbraio 2019
Il Forum, nato nel 2016 per impulso del Partito Comunista Cinese, promuove lo scambio a livello Internazionale ed è una piattaforma di dialogo per partiti politici, studiosi, diplomatici, per l’apprendimento reciproco necessario all’obiettivo fondamentale del Forum: la costruzione di una comunità dal comune futuro e di un mondo migliore per l’umanità.
In questa 27a edizione, intitolata “La Costruzione di una Comunità dal Comune Futuro per l’umanità e lo Sviluppo del Socialismo mondiale”, hanno preso parte al dibattito i partiti comunisti di Gran Bretagna, Cile, Brasile, Stati Uniti, Argentina, Perù, Canada, Svezia, Norvegia, Finlandia oltre a compagni e studiosi venuti da diverse parti del mondo e ad una platea gremita di studenti cinesi e stranieri.
Inoltre hanno partecipato, in ordine di intervento: il compagno 栾建章 Luan Jianzhang Direttore Generale dell’Ufficio di Ricerca del Dipartimento Internazionale del Comitato Centrale del PCC; la compagna 靳诺 Jin Nuo Segretario di Partito del Comitato del PCC all’Università del Popolo; il compagno 郭业洲 Guo Yezhou Vice-Ministro del Dipartimento Internazionale del Comitato Centrale del PCC; il compagno 陈须隆 Chen Xulong Direttore del Dipartimento per gli Studi Internazionali e Strategici, Istituto cinese degli Studi Internazionali; il compagno Rettore 秦宣 Qin Xuan e il compagno Assistente 王向明 Wang Xiangming dell’Accademia del Pensiero di Xi Jinping sul Socialismo con caratteristiche cinesi per la Nuova Era; il compagno 王怀超 Wang Huaichao, ex-Direttore della Scuola di Partito del Comitato Centrale del PCC; il compagno 李文 Li Wen ex-Vicedirettore dell’Istituto di Studi Americani dell’Accademia cinese per le Scienze Sociali; il compagno 冯颜利 Feng Yanli Vicedirettore dell’Istituto di filosofia dell’Accademia cinese per le Scienze Sociali; il compagno 吴付来 Wu Fulai Vicesegretario di partito del Comitato del PCC all’Università del Popolo e altri.

I compagni Segretari Generali, i delegati dei Partiti comunisti ospiti hanno tutti affermato il proprio supporto alla causa del Socialismo guidata a livello mondiale dalla Repubblica Popolare Cinese al pensiero del Presidente Xi Jinping e del PCC per la costruzione di una comunità mondiale legata da un comune destino per l’umanità e il Socialismo.

Tutti i presenti hanno espresso la propria solidarietà al Venezuela e alla Rivoluzione bolivariana aggredita dall’imperialismo americano.
Il compagno Wang Xiangming 王向明 durante il Forum ha sottolineato che con il crollo dell’URSS i comunisti nel mondo temevano che il socialismo fosse definitivamente fallito, che sarebbe stato l’inizio di un mondo unipolare dominato dal capitalismo. Oggi questa paura si è dissolta, l’imperialismo sta subendo duri colpi in ogni parte del mondo e la prospettiva di un mondo multipolare è sempre più nitida e reale.
L’imperialismo sta tentando e tenterà di colpire la Cina in ogni modo come ha fatto in passato, il dovere di ogni Partito Comunista è quello di difenderla e di schierarsi per la difesa del Socialismo mondiale, ha affermato la compagna Joti Brar.

 

 

 

Relazione tenuta il 28 febbraio 2019 dal compagno Guo Yezhou 业洲 – Vice Ministro del Dipartimento Internazionale, Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese

Stiamo fronteggiando grandi cambiamenti mondiali e giorno per giorno sorgono nuovi problemi. Il compagno Xi Jinping, a rappresentare i comunisti cinesi, ha con chiarezza proposto l’importante teoria della “costruzione di una comunità dal destino comune per l’umanità”, incarnando profondamente l’essenza del valore della cultura e delle tradizioni cinesi. Tale pensiero concentra e rispecchia in sé il punto di vista, l’orizzonte globale dei comunisti cinesi, i sentimenti dell’umanità insieme alle missioni che quest’ultima deve assumersi. Il pensiero portato avanti dal PCC è già ciò che caratterizza la politica internazionale della grande potenza diplomatica della Cina della Nuova Era, è la sua bandiera più splendente.

L’Idea di una comunità unita da un comune futuro è realizzabile dalla teoria alla pratica mediante quattro sorpassi, salti: il primo è l’ “Unitarismo” [opposto a isolazionismo e indipendentismo], vale a dire il sorpasso di uno Stato nazionale dalla prospettiva ridotta, chiusa, tesa a concentrarsi su interessi a breve termine; il secondo è l’ “Inclusivismo”, sorpassando la mentalità del “o questo, o quello”, “tu perdi, io vinco”, il pensiero della “opposizione binaria” e del “gioco a somma zero”; terzo salto è l’ “Imparzialità” e il superamento della logica della supremazia dei paesi più forti, della ragione del paese più potente; quarto e ultimo punto “natura del popolo/affinità con il popolo”: sorpassare una volta per tutte la logica sviluppista della “Supremazia del Capitale”.

Mi auguro che questo Forum possa essere una opportunità per i Partiti Comunisti di ogni paese per approfondire ulteriormente lo scambio e la cooperazione, perché venga rafforzata l’innovazione teorica del Socialismo e la sua messa in pratica, continuando a dare forte impulso alla “costruzione di una comunità dal destino comune per l’umanità”.

 

 

Relazione tenuta il 28 febbraio 2019 dal compagno Robert Griffiths – Segretario Generale del Partito Comunista della Gran Bretagna

La costruzione di un mondo dal destino comune è fondamentale per fronteggiare i problemi economici, ambientali, sociali e culturali che affliggono la nostra epoca.
Sul pianeta terra abbiamo una forza comune, noi contribuiremo alla costruzione di un destino comune.
La crisi di sovraccumulazione di capitale del 2008 rimane irrisolta, lo scontro tra i giganti monopoli del Capitale per il controllo delle risorse, dei mercati e delle infrastrutture ha causato ed è causa di guerre fameliche.
La costante militarizzazione dell’Unione Europea, delle attività recenti della NATO e degli Stati Uniti in primis stanno portando a una grave escalation, come stanno dimostrando gli Stati Uniti con il proprio subdolo atteggiamento nei confronti dell’Iran o la Russia mediante sanzioni e manipolazione delle informazioni.
Il crollo e la mancanza di credibilità dei partiti socialdemocratici in Occidente ha causato la diretta ascesa di partiti di estrema destra xenofobi e anticomunisti.
Come Partiti Comunisti dobbiamo solidamente opporci e tornare a essere attori di primo piano. Contro il riarmo e l’instabilità della NATO le forze progressiste e antimperialiste devono ricostruire una piattaforma circondata dai popoli del mondo per un pacifico e comune futuro per i nostri paesi. Diffondere il socialismo e mobilizzazione e politicizzazione delle masse, questi sono i punti fondamentali per la costruzione del socialismo che la Cina sta con successo portando avanti.

 

 

Relazione tenuta il 28 febbraio 2019 dal compagno Lautaro Carmona – Segretario Generale del Partito Comunista del Cile

Ci avviamo a celebrare il prossimo 70esimo anniversario della RPC guidata dal Partito Comunista e dal Compagno e Segretario Generale Presidente Xi Jinping.
E’ un importante stimolo per chi crede che esista la possibilità che un altro mondo sia possibile.

La situazione internazionale è caratterizzata da un’offensiva dell’imperialismo americano che sta ledendo un valore universale, cioè il diritto inalienabile all’autodeterminazione per la costruzione del proprio futuro.

Sorgono dei problemi nello sviluppo del capitalismo giunto nella sua fase neoliberale e finanziaria, in particolare l’egemonia unipolare dell’imperialismo è oggi messa in discussione da paesi, Cina in testa, che si oppongono alla sua tirannia. Si sta realizzando la speranza che venga frenata l’avanzata del capitalismo selvaggio, ciò è possibile solo grazie all’alto valore umanitario e alle politiche volte all’umanità che hanno caratterizzato e caratterizzano tutt’oggi la Cina nello scenario globale.

Gli Stati Uniti con il Venezuela stanno usando gli stessi metodi criminali che hanno utilizzato contro Cuba: la falsa informazione e il blocco economico. Tutto ciò per sovvertire il giusto corso della rivoluzione bolivariana.

Le conseguenze del golpe in Cile le conoscete tutti, il sovvertimento dei diritti dei lavoratori e del popolo sovrano hanno generato una profonda disuguaglianza sociale che affligge oggi il nostro paese attraverso lo sfruttamento delle ricchezze da parte del grande Capitale internazionale.
Il Cile oggi si trova in una situazione in cui il neoliberismo controlla le redini della società.

La lotta per la pace, per la sovranità dei popoli sono principi irrinunciabili per garantire la convivenza a livello planetario.
La costruzione di un futuro comune nello sviluppo del socialismo costituisce una unità inseparabile; il Socialismo può essere costruito solo tramite lo sviluppo economico, ma non esiste sviluppo se non vi è una eguale distribuzione delle ricchezze.
La lotta per il socialismo oggi si raggiunge con lo sviluppo e con la risoluzione di problemi ecologici tra cui la grave crisi energetica e la crescente crisi idrica.
Vi deve essere un cambio della prospettiva globale e lo sviluppo del partito deve essere parte fondante di questo cambio. Sempre al fianco delle classi lavoratrici e dove vivono le contraddizioni.

Molte grazie.

 

 

 

 

 

Il compagno Chen Xulong 陈须隆 – Direttore del Dipartimento per gli Studi Internazionali e di Strategia, Istituto Cinese per gli Studi Internazionali ICSI

La costruzione di una comunità dal destino comune per l’umanità favorisce la risoluzione della contraddizione tra gli interessi nazionali e gli interessi globali, inoltre è un modello risolutivo per una basilare contraddizione interna, cioè la contraddizione che vi è tra gli interessi del Capitale e gli interessi del popolo. Tale idea permette di acquisire una maggiore consapevolezza di ciò che è il Villaggio Globale e, soprattutto, è una teoria che mette al centro il Popolo.

 

 

 

Relazione tenuta il 28 febbraio 2019 dalla compagna Joti Brar – Vicesegretario e Membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Marxista-Leninista del Regno Unito

Cari Compagni,
Come tutti possiamo vedere, la Cina sta affrontando lo sviluppo per una via alla sostenibilità ambientale, prendendo in seria considerazione l’urgenza della questione ecologica e dello sfruttamento delle risorse.
Tutto ciò continuando lo sviluppo di tecnologie di altissimo livello e mantenendosi una importante potenza industriale.
Tutta l’umanità dovrebbe impegnarsi in questa direzione per poter garantire alle future generazioni un mondo migliore.
Ma nel mondo la Cina è l’unica che ha intrapreso questo cammino, e ciò è facilmente comprensibile. La Cina ha la capacità di produrre dei piani a lungo termine e di rispettarne le scadenze. La direzione del governo da parte del PCC, tutt’oggi stabilisce regole per controllare l’economia e per trovare risoluzione ai bisogni delle masse.

Ciò è la chiave del successo del socialismo con caratteristiche cinesi che ha concesso un rapido sviluppo in ogni ambito dell’industria cinese, di tecnologie di alto livello e un miglioramento delle condizioni di vita.
Al nostro Partito è chiaro che è ancora il Partito Comunista Cinese a stabilire le regole, che è vicino al popolo, ha il controllo dell’economia e che è in continuo e poderoso sviluppo.
Tale sviluppo sarà possibile fino a che in Cina la prevalenza socialista sarà mantenuta e fino a che non si andrà a indebolire il rapporto tra il Partito Comunista e le masse.
Ciò andrebbe a minare lo sviluppo cinese e il fondamentale modello di sostenibilità ambientale che oggi rappresenta a livello mondiale.
Noi che viviamo in paesi capitalisti occidentali abbiamo delle ragioni particolari per essere grati alla Cina per la sua lungimiranza e lo sviluppo di tecnologie verdi. Lo sviluppo tecnologico occidentale e la nostra industrializzazione hanno avuto un costo umano ed ambientale altissimo in ogni parte del mondo. I nostri paesi ancora vivono una totalmente sproporzionata distribuzione delle ricchezze, delle  risorse globali, contribuiscono sproporzionatamente alla continua degradazione dell’ambiente e a peggiorare la già grave situazione del riscaldamento globale.
I paesi imperialisti evitano di prendere provvedimenti per rallentare gli effetti del cambio climatico, anzi, sono restii a prendere anche solo un singolo significativo provvedimento in questa direzione. La semplice ragione è che in paesi ove la produzione è guidata dalla sola logica del profitto fare piani di investimento a lungo termine non è ovviamente considerabile. Soprattutto in questa fase, in cui la crisi del capitalismo mondiale è al culmine e in cui si prospettano scenari di guerra e senza esagerare, una pur sempre possibile guerra mondiale.
Il dovere di un Partito Comunista di un paese imperialista è di raddoppiare gli sforzi per consentire alla classe lavoratrice di portare avanti la causa della rivoluzione socialista.
Non vi è una terza via, il capitalismo non è un sistema che possa essere “curato” attraverso riforme e legislazioni.
Solo il socialismo ci può permettere di avviare dei piani economici, implementare strategie a lungo termine per sconfiggere la povertà, le cause delle guerre e ridurre gli effetti del cambio climatico.

Il futuro dell’umanità è il socialismo, contro i barbari e la barbarie.
Nel frattempo, il mondo progressista che si oppone al capitalismo sta guardando alla Cina come alla guida per la causa del socialismo e continua a essere grato per i grandi sforzi che la Cina sta facendo nel risolvere i problemi che sta fronteggiando l’umanità intera.
Spero non si debba aspettare a lungo prima che anche la Gran Bretagna possa unirsi a questa causa.
Concludo dicendo che noi speriamo la Cina possa continuare a prosperare, ma sappiamo anche che fino a quando esisterà l’imperialismo, la Cina sarà in pericolo. L’imperialismo tenterà in ogni modo di distruggere la RPC e ciò che rappresenta, perciò aderiamo, approviamo qualunque modalità/via che la Cina deciderà di intraprendere per difendersi, saremo sempre al fianco del Partito Comunista Cinese. Vogliamo il Socialismo, non l’Imperialismo, e solo uno avrà la meglio.

 

Domanda e Risposta: Studentessa della Università del Popolo:

“Prendendo ad esempio Stati Uniti ed Europa, paesi diversi significa culture differenti e modi di pensare differenti. Dunque come è possibile eliminare le barriere culturali per la costruzione di un destino comune per l’umanità?”

La compagna Joti Brar, Vicesegretario e Membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Marxista-Leninista della Gran Bretagna, risponde:

“Se guardiamo alla storia è molto chiaro, vi sono due modelli per eliminare le barriere culturali. Il primo è il modello imperialista di distruggere e schiacciare ogni diversità e particolarità culturale e l’altro modello è quello socialista, caratterizzato dal rispetto del naturale sviluppo e crescita. Ovviamente tutti noi qui propendiamo per il secondo modello.”

 

 

 

 

Relazione tenuta il 28 febbraio 2019 dal compagno Jorge Kreyness – Segretario delle Relazioni Internazionali del Partito Comunista dell’Argentina

Sono qui seduto affianco alla compagna del Regno Unito, Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
Con l’Argentina vi è stato un conflitto storico per la sovranità sulle isole Malvinas che ha portato a una guerra.
Perciò è molto importante che le forze comuniste e socialiste qui presenti lavorino per costruire per l’umanità intera una comunità dal destino comune che potrà crearsi solo tramite la via del socialismo. Che si possa costruire un mondo senza guerre, ove viga la completa sovranità delle nazioni senza colonialismo, imperialismo o il dominio del capitale.

Il partito comunista dell’Argentina manda i suoi saluti a questo Forum e ringrazia dell’invito il Dipartimento Internazionale del Partito Comunista di Cina.
L’Argentina dev’essere il paese più distante dalla Repubblica Popolare Cinese. Tuttavia, così come la Direzione cinese, con a capo Xi Jinping, si occupa della realtà del proprio paese fino all’ultimo dei suoi cittadini, allo stesso modo estende la sua politica fino a raggiungere i paesi più distanti. E’ una prova del fatto che la Cina è un paese di grande importanza per le relazioni internazionali di questa epoca.

Il Partito Comunista dell’Argentina favorirà sempre il miglioramento delle relazioni tra i nostri Stati.
Una poderosa crescita delle relazioni trovò forte impulso durante il governo di Néstor Kirchner e poi di Cristina Fernández de Kirchner, fino al punto di giungere a un accordo strategico integrale.
Malauguratamente, ad oggi, sotto il governo di destra del neoliberista Mauricio Macri, questo processo sta rallentando e infatti, solo per fare un esempio recente, le attuali autorità argentine non hanno tenuto fede agli impegni presi con la RPC per la costruzione di due centrali idroelettriche in Patagonia.
Tale politica ufficiale del nostro paese si somma all’allineamento politico con gli Stati Uniti, nella politica di assedio, blocco e minacce contro il governo venezuelano del legittimo presidente Nicolás Maduro.
L’America Latina e il Caribe stanno contrastando oggi il grave e crescente pericolo di vedere alterata la pace e la sicurezza, così come il rispetto della legge e del diritto internazionale.
Gli storici principi di non ingerenza, di autodeterminazione dei popoli e di risoluzione pacifica delle controversie stanno venendo calpestati per volere di Washington.

Noi, tutte le persone di buona volontà, i popoli e i governi dobbiamo alzare la nostra voce. Noi che aspiriamo a un mondo stabile per condividere come umanità un destino comune dobbiamo utilizzare tutta la nostra intelligenza, tutta la saggezza accumulata per secoli e tutte le forze che abbiamo per frenare i “propulsori” del terrorismo e della guerra.
In questa direzione, la politica estera propugnata durante il 19° Congresso dal Partito Comunista di Cina è un inestimabile contributo alla causa mondiale dei lavoratori e dei popoli che è la causa per il Socialismo. Causa per la quale abbiamo l’assoluta fiducia e sicurezza che Vinceremo!
Molte grazie.

 

 

 

Relazione tenuta il 28 febbraio 2019 dal compagno Manuel Guerra – Segretario del Segretariato del Comitato Centrale del Partito Comunista “Patria Rossa” del Perù

Siamo qui perchè tutti crediamo nel socialismo come unica alternativa al Capitalismo per l’umanità.

Stimati Compagni e Amici,

La caratteristica fondamentale del mondo è la rapida evoluzione degli eventi.
Ciò che ieri sembrava stabile non lo è più oggi.
Con la fine della Guerra Fredda si è imposto l’unilateralismo nordamericano la cui crescente egemonia si è estesa fino agli albori del Ventunesimo secolo.
Contro ogni luogo in cui vigeva pace, stabilità, sviluppo e democrazia, la dominazione unipolare nordamericana ha mosso guerra portando sottosviluppo e insicurezza.

Il sistema internazionale sta attraversando una crisi profonda e il mondo si incammina verso il caos globale.

Contrariamente alle dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui il mondo intero si è rialzato grazie al rinnovamento e alla guida nordamericana, gli Stati Uniti sono caduti in un periodo di decadenza. I popoli oggi si oppongono all’egemonismo e si pronunciano per un mondo di pace, stabilità, ordine e che tutti i paesi siano trattati come eguali. Si oppongono alle forme di interventismo, condannano l’uso della forza, della depressione economica e dell’ingerenza negli affari interni.
E’ inaccettabile che si ricorra all’uso della forza, alla confusione mediatica, alle sanzioni economiche per sottomettere la volontà di legittimi governi, violando la Carta delle Nazioni Unite. Come è stato fatto contro Cuba, Iraq, Corea del Nord, Siria, Russia, Venezuela, eccetera.

E’ perciò indispensabile costruire un nuovo ordine mondiale, una comunità internazionale di paesi sovrani e eguali, che non ammetta nessuna forma di interventismo, protegga l’integrità territoriale, che favorisca lo sviluppo, il progresso di tutti e di ogni paese, che garantisca la pace, la stabilità e la sicurezza.
Multilateralismo Si! Unipolarismo No! Ma fortunatamente la storia avanza a un mondo multipolare, ciò significa il cambio di un’Epoca.

La convocazione a creare una comunità dal destino comune marcia in questa direzione. Si tratta del maggior progetto umano per un mondo di pace e sviluppo condiviso, di stabilità e ordine.
La nuova Alternativa giunge da Oriente, una delle Civiltà più antiche e più avanzate sta oggi contrastando la Cultura occidentale di guerra, oppressione dei popoli, di schiavismo e colonialismo.

Un futuro distinto e migliore per l’umanità è possibile.
Il pensatore marxista peruviano José Carlos Mariátegui [fondatore del Partito Socialista Peruviano in seguito divenuto Partito Comunista Peruviano] disse che “il socialismo sarà creazione eroica, non sarà né calco o copia, né traslazione meccanica di altre esperienze. Ogni paese deve creare una alternativa a seconda delle proprie condizioni concrete”.
Ripetiamo ancora una volta che il dilemma della nostra epoca rimane sempre o capitalismo, o socialismo.

Grazie.

 
Messaggio tenuto il 28 febbraio 2019 al 27° Forum di Wanshou    dal compagno Luan Jianzhang 栾建章 – Direttore Generale dell’Ufficio di Ricerca, Dipartimento Internazionale, Comitato Centrale del PCC

Il compagno nella Cerimonia di chiusura ha affermato: “Il divergere di opinioni tra i nostri Partiti è naturale, le divergenze in alcune questioni non sono importanti, è fondamentale invece che si stringano relazioni tra sempre più partiti comunisti nel mondo. L’amicizia tra i nostri partiti è vitale per il bene futuro dell’umanità.
Ringrazio i compagni intervenuti, l’Università del Popolo per averci ospitato. Il Forum ha qui termine!

 
Messaggio tenuto il 28 febbraio 2019 al 27° Forum di Wanshou    dal compagno Li Wen 李文 – ex-Vicedirettore dell’Istituto per gli Studi Americani dell’Accademia delle Scienze Sociali

L’avanzamento della nuova idea di costruire una comunità dal destino comune è servita a stabilire un nuovo corso per il Socialismo mondiale contemporaneo, ad aprire un nuovo canale, ad indicare una Nuova Via.
Costruire una società dal destino comune significa che ogni paese ha il diritto a intraprendere la propria strada, a seguire i propri valori e ciò che gli sta più a cuore.
Non vogliamo affatto che le altre nazioni adottino il nostro modello e soprattutto non vogliamo importare, innestare il nostro modello di sviluppo, ogni paese deve trovare la propria particolare Via al Socialismo.

 

 

 

Redazione La Cina Rossa, traduzione propria.